Kalimandir

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Il Tempio Kalimandir è principalmente dedicato al culto di  Shiva e Kali, è un luogo aperto ai devoti di religione Hindu ed è altresì aperto anche a soggetti professanti altre religioni, a patto che rispettino il luogo di culto;  l’Associazione svolge attività di accoglienza e ascolto di chiunque si avvicina al Kalimandir.

Il Tempio ospita pellegrini di ogni tipo, ai quali è data piena e libera possibilità di pregare, ristorarsi, e riposare; i devoti ricevono piena accoglienza all’interno della Comunità del Tempio, alla cui costruzione, mantenimento ed espansione ognuno partecipa, a seconda delle proprie possibilità.

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Biografilm 2015 “Samsara Diary” Official Trailer

Samsara diary
Sezione: Biografilm Italia
(Italia/2015/60′) di Ramchandra Pace

Ramchandra Pace cresce con il padre, Alessandro, amata figura di riferimento in un’infanzia colorata dagli ideali hippie e dall’utopia della vita comunitaria. Il ragazzo ha sedici anni quando Alessandro parte per l’India, lasciandosi alle spalle la vita precedente, lui compreso; e il suo mondo va in pezzi. Dieci anni dopo, a Roma torna un uomo che ha il viso di Alessandro ma non è più lui: al suo posto c’è Krishna Nath, un “baba” deciso a costruire il più grande tempio della Dea Kalì in Italia. E quando Ramchandra ritrova in casa un tesoro di decine di ore di video in super 8 e materiali d’archivio del padre, capisce che ora è lui a dover partire. Per un viaggio alla scoperta di una figura dalla quale troppo a lungo è fuggito, che possa segnare anche la sua strada verso la paternità.

Al Biografilm Festival “Samsara diary”, il documentario di Ramchandra Pace

Da “L’ex commercialista romano ora è un santone indiano: Chiamatemi Baba” articolo di Giulia Echites su Repubblica.it

“Come devo chiamarla?” il primo dubbio arriva subito. “Ormai mi chiamano tutti Baba”. Effettivamente di Alessandro Pace, commercialista romano, non c’è più nulla. O meglio, è rimasto solo l’accento, ancora marcato. Al suo posto c’è invece un guru, un santone con lunghissimi rasta raccolti sulla nuca, barba bianca e tunica arancione. “La prima volta che sono stato in India mi hanno dato il nome di Chandra, per assonanza con Alessandro, significa luna”. Era il 1968 e Alessandro decide di scappare di casa, vuole raggiungere l’India “per trovare Dio, il Maestro”, per questo motivo affronta un lungo viaggio in autostop. Da quel momento inizia una lenta ma irreversibile trasformazione, interiore ed esteriore, che lo porterà, viaggio dopo viaggio, a diventare, in India, il sacerdote a cui i fedeli baciano i piedi e offrono ospitalità e, in Italia, il creatore dell’unico tempio indù esistente, che Chandra ha voluto dedicare alla dea Kalì.

A raccontare la storia di Baba è suo figlio Ram, con Samsara Diary, un documentario presentato al Biografilm Festival, realizzato attraverso i Super 8 e i Vhs del padre. Per anni quei filmati sono stati gelosamente custoditi da Chandra, poi l’occasione di utilizzarli arriva con la gravidanza della compagna di Ram: “Volevo raccontare a mio figlio questa esperienza, trasmettergli gli insegnamenti che ho ricevuto da mio padre”. Continua

Kalimandir su Radio 3 Rai

Per il programma di Radio 3 Rai “Tre soldi”, quattro puntate di interviste sulla storia, i protagonisti e le esperienze, registrate al Kalimandir di Roma da Alice Gussoni.

L’India vista con gli occhi di un italiano e l’Italia vista con gli occhi di un indiano, in un momento in cui i recenti fatti di cronaca hanno reso i rapporti tra le due nazioni particolarmente tesi. Attraverso le testimonianze raccolte nel Kalimandir di Roma si cerca di ricostruire il percorso spirituale che ha portato molti occidentali ad abbracciare la religione hinduista e come questa apertura abbia portato alla costruzione di un tempio, oggi frequentato prevalentemente dalla comunità punjabi, bengalese e pakistana di Roma e del Lazio.

Baba Sandro, conosciuto con il nome di Krishna Nath, dirige il tempio e fa sadhana intorno al Duni, il fuoco sacro davanti al quale si svolgono l’insieme delle pratiche rituali e di austerità che fanno parte della vita di un sadhu.

Insieme a lui si riuniscono altri sadhu occidentali e indiani, in un continuo mescolarsi di culture e tradizioni. [da www.radio3.rai.it]

Ascolta il Podcast delle puntate sul Sito di Radio Rai3:

Guru Parampara

Nath Sampradaya, Panth Nateshwari – Darya

Fotostoria

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